un articolo saggistico su Simenon, lo scrittore che amava le donne.
La recensione di "L'aiuto" di Kathryn Stockett, romanzo che tira in ballo donne, bambini, domestiche, cucina, problemi razziali.
Una carrellata di libretti sul sesso, disponibili a tutte le tasche.
Un libro di cucina.
Un libro su come affrontare serenamente la gravidanza.
Sono inorridita.
Sono tutt'ora inorridita e ho anche un po' di pelle d'oca.
Ho fatto un veloce esame di me stessa e mi sono chiesta sinceramente quale di questi libri andrei a comprare, dietro suggerimento così esplicito. Nessuno.
Per chi non mi conosce e sta leggendo ormai da un po' i post targati Domino Caffè, è giusto fare un riassunto veloce della mia situazione, dopo di chè siete liberi di esporre i vostri pareri.
Di mestiere sono falegname, specializzata in restauri d'antiquariato. Venticinque anni di sano lavoro di scalpello e pennello. Di secondo mestiere, ormai da dieci anni, scrivo romanzi storici, gialli, fantasy, avventura, gotici. Soprattutto gotici. Di terzo mestiere, da tre anni, faccio l'editore di una piccola casa editrice indipendente, molto indipendente. Indipendente al punto che ci facciamo punto d'onore di non scendere a compromessi con le idee di mercato editoriale.
Tra le mie passioni: equitazione, ecologia, esoterismo, medievo, fantascienza, cinema, erbe officinali. Dirigo un'associazione culturale. Sono socia di un'associazione di ricostruzione storico/medievale. Cucio, ricamo, dipingo, cucino per gli amici...
Sono single, ma ho un nipotino di otto mesi che mi riempie la vita e i pensieri.
Se un'indagine di mercato mi chiedesse cosa amo leggere, direi che ho una vasta scelta di argomenti su cui volgere lo sguardo. Anche eventuali testate giornalistiche avrebbero un ottimo ventaglio di consigli di lettura da propormi.
Perciò mi chiedo: se la testata giornalistica qui sopra non-citata mi consiglia una lettura sul sesso o un libro di cucina, o eventualmente un approccio all'idea di come affrontare una presumibile gravidanza futura, può significare solo due cose: o mi sono scordata cos'è una donna, o non lo sono mai stata, e per quarant'anni ho indossato la gonna per sbaglio.
Mi sto domandando anche chi si occupi di mettere insieme questi consigli di lettura, forse mirati ad un pubblico di donne che...
No.
Non diciamo idiozie, per favore. Non esistono "donne che".
Le donne sono donne sempre e comunque, siano casalinghe disperate, hostess di aerei, maestre di asili nido, nonne con quattro nipotini, laureate sull'orlo di una crisi di nervi. Adorano i bambini, ma anche i tacchi a spillo e le borse di marca. Puliscono la casa, ma amano anche viaggiare all'estero. Cucinano le lasagne, ma tengono anche la contabilità aziendale di un'industria.
Perfino Jo March, la mitica protagonista di Piccole Donne di Luise May Alcott, era un'emancipata che guardava oltre il ricettario di cucina. Sognava Parigi, scriveva romanzi, insegnava a una piccola comunità di bambini.
Viene da chiedersi dunque che immagine diamo noi donne, con i nostri stress quotidiani, quando una testata giornalistica deve consigliarci una lettura. Diamine, non siamo tutte incinte! Non tutte siamo sposate con prole da gestire, forse perchè la vita ha girato in modo che di figli, alcune di noi, non ne possono avere.
Non tutte abbiamo strane fantasie su autori morti che amavano le donne. Alcune di noi sono astrofisiche e si sono sudate la loro laurea. Altre sono dirigenti di aziende.
Altre ancora semplicemente non hanno la passione per la cucina, anche se sanno cucinare.
Amiamo le vacanze a bordo piscina, ma anche cimentarci in free-climbing.
Non esistono solo Piccole Donne tutta casa e famiglia, o solo donne piccole che hanno bisogno di un manuale d'amore perchè l'amore pensano di non saperlo fare bene. Siamo tutto questo e niente di questo.
E' questo il bello di essere donne.
Grandi Donne, se permettete.
Mi piacerebbe trovare la prossima volta, tra i consigli di lettura, un manuale fai da te su come organizzarsi una vacanza tipo senza farsi fregare dagli albergatori e dalle agenzie di viaggio. Poi vorrei la recensione di un libro fantasy, una carrellata dei migliori autori di manuali di economia domestica ( come gestire il patrimonio familiare, fondi pensionistici o assicurativi, piani di accumulo per pagare l'università ai figli, agenzie di assicurazione per l'auto e la casa), e un saggio su un personaggio storico, uno qualsiasi.
Perché se è vero che sappiamo fare il pane, è anche vero che la buona lettura è il miglior cibo per la mente.