giovedì 8 maggio 2008

L'amore infedele


La foto di Olivier Martinez (strepitoso) mi ricorda proprio il film da lui interpretato “ l’amore infedele” e mi dà lo spunto per chiedermi/vi: può il vero amore essere infedele? In teoria no, in pratica si. Visto la prassi, purtroppo , ormai consolidata, di trattare l’amore come un bene di consumo, facilmente deperibile e quindi sostituibile , come dobbiamo comportarci qualora a tradire fossimo noi? Supposto, ma non scontato che noi donne riusciamo a tradire con leggerezza e divertimento; e senza nessuna intenzione di passare definitivamente con l’altro, lo dobbiamo rivelare a colui che l’ha subito? Ho letto diverse opinioni in merito: chi sostiene che il tradimento una volta confessato, faccia bene alla coppia superstite che può darsi una nuova sferzata di energia; altre esimi esperti si sbilanciano nel dire che l’uomo in quanto essere animale non è monogamo, quindi l’infedeltà fa parte della sua natura e si può o meno rivelare, tanto è compresa nel prezzo. I più rigorosi sostengono che se si tratta di un episodio sporadico, sia meglio tacere per non infierire ulteriormente. Io mi trovo ad essere molto rigida su questo argomento: essere infedeli, non mi sembra una gran prova da eroi, anzi ritengo più difficile essere fedeli che non. Tuttavia dovesse capitare io sono per il non esplicitarlo nel modo più assoluto, nemmeno davanti alle torture più atroci! Ma scherziamo, quando mai sentirsi dire che sei cornuto può farti bene? Appunto mai!. Fatemi sapere la vostra, svelatevi.

8 commenti:

Il signore in giallo ha detto...

Se riguarda un solo tradimento condivido la tua opinione. Il problema è se si tratta di un'abitudine. In questo caso bisognerebbe un po' rifletterci su. Non credo ci sia una ricetta valida per tutti...

maggie ha detto...

caspita Maddalena, hai preso l'argomento che mi tormenta da un po' di tempo...in effetti più che dirlo al proprio compagno/a bisognerebbe ammetterlo con se stessi, "rifletterci su", come dice Roberto...perchè alle volte, soprattutto se è un abitudine, l'infedeltà può nascere dall'insoddisfazione e, in questo caso, un po' di autoanalisi potrebbe giovare...

Maddalena ha detto...

Si, condivido con Roberto. Cara Maggie, penso che tu abbia proprio ragione, insoddisfazione e tradimento vanno di pari passo, guardarsi dentro ci permetterebbe prima di tutto di non tradire noi stessi...

Il signore in giallo ha detto...

Chi è ROBERTO???
^_^
iO SONO LORENZO

Maddalena ha detto...

Scusa, è l'età caro Lorenzo.

IleniaF ha detto...

Cara Maddalena, anch'io la penso come te, in effetti, mi sono sempre chiesta il motivo che pò spingere un uomo al tradimento, quale mai potrebbe essere?
Solo puro sesso? E se così fosse sarebbe giusto, soprattutto per rispetto del proprio compagno non rivelarlo affato, porterebbe solo a perdere la fiducia che l'altro ripone in te e questo quello che penso.
Non credo che lo potrei mai accettare, dico non credo in quanto poi nelle situazioni reali purtroppo scattano una serie di meccanismi che ti portano a comportarti in modi che magari tu non avresti mai pensato.

Maddalena ha detto...

Guarda ilenia, io credo che le donne della mia generazione (4oenni) difficilmente tradiscano per solo sesso, forse più per avere quelle attenzioni e cure e che dopo alcuni anni i compagni dimenticano; gli uomini sono più istintivi per non dire animaleschi e per loro il sesso influisce un bel pò: la nonna di una mia amica diceva in dialetto "quando l'amore (sesso) a gh'è la gamba la tira al pè" . Questo non li giustifica affatto comunque. Tuttavia mi dicono che nella generazioni delle attuali 20enni, qualcosa sia cambiato, che anche nel sesso cerchino la parità con l'uomo e quindi tradiscano anche solo per affinità fisica. Mah! Sarà meglio o peggio, ai posteri(ori)l'ardua sentenza. Kiss

IleniaF ha detto...

si, purtroppo anche questo è vero, d'altronde si tradisce in due, non basta l'uomo da solo!
La verità è che si sono persi valori basilari!

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