giovedì 25 giugno 2009

DOMINO CAFFE'


Le carte veline
a cura di Hope

Una sera d’estate riapro un vecchio file, una cinquantina di pagine mai finite di una storia che non so nemmeno se è una storia. Il canovaccio è pronto. Da qualche parte. So che non dovrò fare ricerche storiche stavolta, che la voce dei personaggi se n’è rimasta in silenzio per parecchio tempo in attesa, e che la loro storia può evolversi nel giro di qualche pagina.
Un romanzo breve. Un romanzo che potrebbe essere un interessante intermezzo fra una storia più corposa e l’altra. Una pausa nel mio lavoro creativo e allo stesso tempo una pausa piacevole per me stessa come lettrice. Un libro da borsetta. Un libro da battigia, da aprire per rilassarsi, da scrivere per rilassarsi. Un libro da compagnia. Una storia che sia in grado di divertire, esattamente come una commedia al cinema, che inizia e si conclude nel giro di due ore.

Nel frattempo Monica – amica e collega e collaboratrice Domino - mi manda un file di una storia che ha scritto, si tratta di qualche capitolo, fra il seguito del suo giallo, in un momento in cui il suo Mike Summers le chiede di potersi godere un po’ di vacanza. La storia è divertente, frizzante come un bicchiere di bianco ghiacciato, i personaggi mi conquistano e mi fanno sorridere. E non vedo l’ora di leggere il seguito. Il romanzo rimane in sospeso fino all’inizio dell’autunno quando il progetto per una nuova collana Domino si fa strada.
E così, parlando del più e del meno, in una delle solite chiacchierate ad un’ora improponibile della notte, il pensiero di quelle due storie appena abbozzate, nate in una comune pausa di riflessione, mette radici più profonde. Scrivere per dilettare noi stesse, quando altri personaggi sono in silenzio stampa, e di dilettare un pubblico che ha voglia di sorridere e di emozionarsi con storie brevi, seppur di qualità, è argomento così interessante che l’idea diventa sempre più tangibile.
L’iter dei romanzi è tutto sommato abbastanza veloce. Ci diamo una scadenza, dei limiti di pagine. Fra la stesura di un capitolo e l’altro, mentre i personaggi prendono vita, si slanciano in paradossali e impreviste acrobazie sotto i nostri occhi, seguono strade sconosciute e ci tirano per i capelli, come è nostra abitudine, ascoltiamo parecchia musica. Così i pezzi che sono stati fonte di ispirazione o semplicemente che hanno accompagnato le immagini nella nostra mente, lungo il nostro percorso creativo, vengono inseriti in fondo al libro. Esattamente come la colonna sonora di un film in un cinema. Tracce musicali, come quelle che si ascoltano su un i-pod in spiaggia e che fanno da sottofondo alla nostra estate.
E fra un rimpallo di revisione e l’altro nascono le idee per le copertine.
Non vogliamo rinunciare alla qualità. Non stiamo facendo il verso ad altre collane, più o meno famose. Stiamo creando qualcosa di nuovo, certo già sperimentato, ma nuovo per noi come autrici. Ci affidiamo alle capacità singolari del fotografo torinese Gepi Solarino che per moltissimi anni ha lavorato nel settore pubblicitario a livello nazionale. Abbiamo in mente colori pastello, tenui, più intensi, oggetti still life, dettagli puliti, una grafica nuova, equilibrata. Dalle nostre idee Gepi dà materia ad alcune bozze fotografiche. Il risultato è un connubio brillante di professionalità e inventiva, c’è colore, c’è tridimensionalità, il messaggio è semplice, immediato.
Le Carte Veline nascono dunque con un intento molto semplice. Quello di creare un momento di evasione, di intrattenere in maniera piacevole il pubblico, di emozionarlo, di sollevarlo e trasportarlo al di fuori della realtà, di fornirgli qualche ora di relax.
Amiamo raccontare storie e amiamo in egual misura leggerle. Senza distinzione fra generi letterari, senza volerci ingraziare il favore della critica, ma ricercando esclusivamente il fine ultimo di intrattenere noi stesse e i lettori.
Il piacere di una buona lettura, il ritrovarsi nel mezzo di una vicenda gradevole, con personaggi interessati e arguti, alle prese con le loro scelte, con la loro ironia e i loro più intimi sentimenti è un mezzo di evasione straordinario che rende unico un pomeriggio sulla spiaggia, un viaggio in treno, un’ora in qualche sala d’attesa, una sola serata nella tranquillità della nostra casa dopo una giornata di lavoro impegnativa.
Carte Veline è un mondo perfetto, di amori imperfetti, di sentimenti autentici, di battaglie vinte, di scommesse perse, di temperamenti audaci, di antiche tradizioni, di paillettes e lustrini, di red carpet e isole sperdute, di antichi siti celtici, di fascino e intelligenza, di pudore e sfacciataggine, di verità e menzogne, di luoghi comuni e copioni prestabiliti, di autentici legami familiari e solide amicizie.
L’amore per la narrazione, il fascino dell’intreccio, il potere della fantasia, la voce dei personaggi sono elementi imprescindibili per chi ama scrivere. E sono in qualche maniera imprinting con i quali si viene al mondo, si finisce per convivere o venire a patti. Il più delle volte rimane comunque un privilegio straordinario, che va preservato come un dono che ci rende vivi e ci permette di credere che nel corso della nostra vita finiremo col non annoiarci mai.
Sono i nostri personaggi che ci scelgono. A volte non serve far altro che rimanere in silenzio e ascoltarli. Ci parleranno di cose che non conosciamo, ma di cui abbiamo coscienza, e sfideranno la nostra razionalità, impadronendosi del nostro tempo. E lo renderanno ancora più prezioso.

7 commenti:

Katia Ceccarelli ha detto...

"I libri da battigia" questo è il problema.

Cappe ha detto...

Scarlett complimenti per il post e l'idea di Carte Veline.
Fatemi sapere come fare per recuperali e leggerli quando avrete prodotto. Senza l'assillo del mercato, del budget di vendita, ma per il Piacere.
Brave e attendiamo tutte delle news in merito.
Cappe

Scarlett ha detto...

Ciao Cappe, grazie per il sostegno. Puoi richiedere le copie dei libri direttamente a noi all'indirizzo e-mail della casa editrice:
informazioni@edizionidomino.eu.
"Al centro del dipinto", di Hope, e "Three Doors- la vita secondo Sam Bolton" di Polly, sono già disponibili. Mentre il mio "Christmas Island" sarà disponibile in settembre insieme a "La ragazza della tempesta" di Fabrizio Valenza.
Tutti i dettagli sul sito:
www.edizionidomino.eu.
E proprio per il piacere di leggere e di scrivere, niente altro. Un sollievo anche per noi.
un abbraccio, Scarlett.

Maddalena ha detto...

Buono a saperti ragazze, brave.

Maddalena ha detto...

Buono a saperti ragazze, brave.

Anonimo ha detto...

imparato molto

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

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