lunedì 3 novembre 2008

Pittura & Illustrazione



Jean Micheal Basquiat a Roma


a cura di Linda Brindisi




Dal 2 ottobre 2008 al 1 febbraio 2009 - Roma
Jean Michel Basquiat - Fantasmi da scacciare -
Fondazione Memmo a Palazzo Ruspoli


Basquiat non voleva essere un artista nero, voleva essere un’artista famoso e ci riuscì nella sua breve vita. Fu grazie al critico René Ricard che un giovane Basquiat assieme ad un altrettanto giovane Keith Haring vennero introdotti nel mondo dell’arte grazie all’articolo pubblicato su <<>> dal titolo - Randiant Child - .
Basquait fu un pittore che iniziò a Brooklyn nel 1960 come graffitista sui muri di Manhattan con lo pseudonimo di SAMO. Consacrato nel mondo dell’arte degli anni ’80 divenne uno dei maggiori esponenti della Pop- Art.
Tutti lo ricordano per questo ma in molti forse non sanno che Jean Michel era un ragazzo timido, che balbettava nel parlare, che fu amante di Madonna e grande amico di Warhol a cui scarabocchiò addirittura una delle sue celebri tele, quella di Mao. Viveva come dipingeva, non amava la mondanità e tanto meno i giornalisti, dipingeva tutto il giorno e dipinse infatti tantissime opere anche di grandi dimensioni in pochissimi anni. Vestiva con abiti presi per strada, registrava i suoi deliranti dialoghi su un registratore rosso e consolava la sua grande sofferenza nella droga. Amante del jazz suonava la tromba quando non dipingeva.
Lo trovarono morto nel suo appartamento il 12 agosto del 1988 per un overdose di eroina, aveva 28 anni. Sepolto alla Frank E. Campbell di New York, sulla lapide solo poche parole:
JEAN – MICHEAL
BASQUAIT
ARTISTA
DEC 1960 – AUG 1988
Per ricordare la sua vita seppur breve, intensa e soprattutto la sua arte, consiglio a tutti gli appassionati il film di Julian Schanabel del 1996 dal titolo – Basquiat - . Un film bello e poetico interpretato da artisti quali: David Bowie nella parte di Warhol, Dennis Hopper, Gary Oldman, Benicio Del Toro e Jeffrey Wrigth nella parte di Basquiat. Potete anche consultare il sito: http://www.basquiat.net/

4 commenti:

Il signore in giallo ha detto...

Ciao Linda, devo chiderti un ragguaglio...Dici che morì nel 1988 all'età di 28 anni...come fece ad iniziare come graffitista nel 1960?? ^__^
PRECOCISSIMO!!!
Baci baci
LB

maggie ha detto...

ciao Linda, diversi anni fa sono stata alla personale di Warhol alla Triennale di Milano (fantastica superlativa incredibile incantevole mostra)e c'era qualcosa, se non ricordo male, di Basquiat (sicuramente diverse foto, ma probabilmente anche qualche opera...). l'avevo completamente dimenticato...e non sapevo del film..
Spero di capitare a Roma nel periodo giusto. Intanto grazie per la segnalazione. ;)

Anonimo ha detto...

Ragazzi, intanto grazie x i vostri commenti!. Per rispondere a Maggie si a Milano c'è stata alla Triennale una grossa mostra su di lui, molto bella!. Inseguo i suoi quadri in tutta Europa e quando c'è una sua mostra ci vado. Vai a vedere quella a Roma se riesci, merita!.
Carissimo Lorenzo forse ho skazzato sugli anni, haimè le date le ho prese da un libro-bibliografia su di lui e può essere che abbia fatto un errorino, a quanto ne so era giovanissimo quando disegnava sui muri di N.Y. anche perchè è morto altrettanto giovane con moltissime opere realizzate.
Un abbraccio ad entrambi, linda

Anonimo ha detto...

Sono felice che tu abbia ricordato la mostra di Basquiat,che incoraggia ni miei amici graffitari ai quali certi amministratori ignoranti vogliono impedire di esprimersi con la scusa del decoro urbano.
Da Vladimiro

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