martedì 5 giugno 2007

9 mesi e 1/2

MAMME DONATRICI
a cura di Ely


"27 aprile 2007 - Le Donne e il loro grande potere: La capacità di salvare vite umane.

La maternità è una gioia infinita, sembra una frase scontata ma è una indubbia verità.
Famose donne di potere, illustri scienziate hanno sempre e comunque messo in primo piano che l’evento più importante della loro vita è stato la nascita dei loro figli.
Questo è un potere immenso che hanno le donne e, per quanti passi avanti abbia fatto la scienza, il grande miracolo di dare alla luce un'altra vita rimane appannaggio esclusivo del mondo femminile.
Ma esiste un'altra grande responsabilità che le donne oggi devono e possono gestire è l’opportunità di salvare vite umane.
Questa è una frase grande e importante, ed in un mondo dove ormai non si da più il giusto peso alle parole, potrebbe anche perdere il valore intrinseco che racchiude.
La felicità ed il benessere di un essere umano possono dipendere dalla volontà di una madre che donando il sangue del cordone ombelicale ha il potere di fare ciò che medici, chirurghi o strutture superspecializzate non possono fare. (...)
Salvare la vita di un altro essere umano di qualsiasi razza o nazionalità sia, tutto ciò da i brividi, questo si che è il vero potere! (...)
Basterebbe solo questa opportunità per rendere orgogliose le donne, ma è tipicamente femminile compiere grandi gesti senza la presunzione e la prosopopea maschile. (...)
Dunque quello che oggi viene chiesto alle donne è di battersi per poter compiere questo miracolo. Ancora una volta è all’intelligenza ed alla perseveranza femminile che viene demandato il compito di migliorare la vita e la salute della Società.
Ma si sa, le donne hanno una marcia in più, il carburante più potente ed efficace al mondo: l’amore per i propri figli, la grande sensibilità per tutti i bimbi nel mondo.

Associazione Osidea Onlus”



Ho scelto questa lettera per introdurmi in un delicato ed importante argomento di cui, secondo me, troppo poco si sa: la donazione del sangue del cordone ombelicale per la conservazione delle sue preziosissime cellule staminali.
Ma per districarmi in questo che appare, erroneamente, un impervio ed angusto cammino, ho contattato personalmente l'Associazione Osidea Onlus che mi ha rilasciato la seguente intervista. Buona Lettura!

MAMME DONATRICI
Intervista a Paola Pinna presidentessa di OSIDEA ONLUS
di Ely


Ely: “Un Progetto per la Vita”, in cosa consiste?
Paola: La bella terra di Sardegna ha il triste primato della più alta incidenza di patologie quali microcitemie, talassemia, diabete, sclerosi multipla. La peculiarità genetica della popolazione sarda fa sì che difficilmente un malato possa trovare un donatore esterno all’isola. Le ultime ricerche scientifiche, hanno rilevato le grandi potenzialità terapeutiche.
L’associazione di volontariato Osidea Onlus, vista l’enorme importanza che la terapia cellulare ha per il futuro della salute in Sardegna si è attivata per realizzare un Centro per lo studio, la ricerca ed il trattamento del sangue placentare.
E’ importante raccogliere e conservare il sangue placentare il prima possibile, questo, per dare la possibilità a tanti malati di trovare un'unità compatibile per fare il trapianto. Sostenerci nel nostro percorso è sicuramente un vantaggio per tutti.
Ely: Nella tua lettera ci parli di questo grande ed immenso potere che hanno le donne, ma esattamente che cosa è la donazione del sangue del cordone ombelicale?
Paola: “E' un gesto semplice, sicuro ed indolore. La mamma che decide di donare il sangue cordonale non corre alcun rischio e neanche il suo bambino: il prelievo viene eseguito sul cordone già reciso, quindi nessun dolore e nessuna anestesia. Ed è in esso che sono presenti quelle preziosissime cellule, le cellule staminali dette ematopoietiche. Le stesse presenti anche nel midollo osseo.
Ely: Come viene gestita in Italia la raccolta di queste cellule?
Paola: La legge prevede la donazione e la raccolta presso banche pubbliche gestite dal servizio sanitario nazionale.
Non è infatti permessa l'istituzione di banche private che conservino le cellule staminali cordonali per uso proprio, ma permette che le si possano esportare e conservare in centri esteri.
Ely: Navigando sul vostro sito ho potuto apprendere che esistono diversi tipi di conservazione, ci puoi spiegare?
Paola: Si, hai letto bene. Esistono diverse forme di conservazione: autologa, eterologa, dedicata e autologa-solidale.
Con la donazione autologa la mamma fa conservare il sangue cordonale a suo esclusivo uso.
Con la donazione eterologa, la mamma mette a disposizione il sangue del cordone ombelicale di chiunque ne avesse bisogno.
La donazione dedicata è prevista nella triste evenienza che un membro della famiglia soffra di una grave patologia a carico del sangue. Il sangue cordonale viene conservato espressamente affinché possa essere utilizzato a beneficio del parente ammalato. E sono numerosi i casi in cui si è potuto salvare la vita di un familiare.
Ma noi stiamo proponendo un altro tipo di conservazione attraverso la cosiddetta donazione autologa solidale. Le mamme, infatti, possono conservare il cordone e decidere di donarlo nel caso serva per salvare una vita. Questo il meccanismo: la mamma conserva il cordone a proprio carico, presso una banca privata; nel caso in cui quelle cellule staminali fossero compatibili con un altro paziente, le viene chiesto se vuole donarle, e in tal caso viene interamente rimborsata. Insomma, un aiuto per sé ma anche gli altri.
Ely: Ci sono già dei casi in cui questo è avvenuto in Italia?
Paola: Si ed è stata proprio una mamma mia conterranea a dare l'esempio. Il 24 marzo 2007 è nata Greta, la sua bambina. La scelta di Tiziana di adottare la formula Autologa-Solidale, nasce da un suo pensiero comune a molte donne: "L’idea di donare le cellule staminali in forma anonima ci sembrava riduttiva, naturalmente perché volevamo fare qualcosa pensando al futuro della nostra bambina, naturalmente sperando che non ne abbia mai bisogno. Contemporaneamente, però, pensare di conservare il sangue solo a uso personale ci sembrava un gesto davvero egoistico e inaccettabile. Per questo sin dai primi mesi di gravidanza ci siamo attivati per trovare una formula alternativa, obiettivo raggiunto grazie all’Associazione Osidea. " (dal Corriere di Como)
Ely: Ma, in pratica, cosa deve fare una futura mamma a diventare una mamma donatrice?
Paola: Per supportare una futura mamma donatrice abbiamo istituito lo Sportello Informa Mamma. L’obiettivo è quello di poter offrire a tutte le donne e future mamme, attraverso operatrici qualificate ed in tutto il territorio nazionale, un servizio informativo corretto e semplice sensibilizzando tutti sull'importanza della donazione del sangue del cordone ombelicale. Tutte le future mamme, o comunque chiunque fosse interessato, può chiamare al numero verde 800454577.
Ely: Ma, esattamente, qual è il vostro ruolo in tutto questo?
Paola: L'Associazione " Osidea Onlus " nasce dalla passione di un gruppo attivo composto da diverse figure professionali che persegue il fine della solidarietà, civile, culturale e sociale. Ogni nostro progetto è supportato da un attento studio e affiancato da professionisti interni ed esterni. Attraverso un continuo supporto formativo, miglioriamo la risorsa più importante: la risorsa umana. Sapere che anche una sola esistenza è stata più lieta grazie al nostro impegno, questo è il nostro successo.
Ely: Complimenti per il vostro coraggio e il vostro impegno. Non posso che elogiarvi e augurarvi Buon Lavoro!
Paola: Grazie a te ed a voi tutte per averci invitato in questo splendido spazio dedicato proprio a noi donne. Mi raccomando, divulghiamo il valore di questo importante, importantissimo gesto. E se potete venite a trovarci allo sportello INFORMA MAMMA.
Il potere è nelle nostre mani! Usiamolo!

In Italia esistono sicuramente altre realtà che si occupano di questa materia. Ho scelto loro perché, davvero, negli ultimi anni si stanno impegnando con un'energia notevole a livello nazionale e non solo, scontrandosi spesso e volentieri con il potente muro della disinformazione, dimostrando di credere fortemente in questa loro ammirevole e difficile, ma non impossibile, missione.
Personalmente, credo moltissimo nella grande potenzialità della ricerca sulle cellule staminali e dei benefici che se ne potranno trarre in futuro.
Perciò, ragazze, donne, future mamme o no, informiamoci e ...divulghiamo, divulghiamo, divulghiamo.

Questi i link ai quali poter accedere per avere qualche informazione in più:
http://www.osidea.it/

http://www.cordoneombelicale.it/



Testo integrale della lettera: Le Donne e il loro grande potere

10 commenti:

Anonimo ha detto...

grazie per aver pubblicato questa bella intervista.

l'informazione è la conoscenza ci rende più consapevoli e più Coraggiose

buon lavoro

Pabla 63

ely ha detto...

Grazie a te ... Pabla 63!

antonella ha detto...

Queste sono cose davvero importanti.Grazie per info.

Monica Caboi ha detto...

Complimenti Ely, prorio un bel pezzo di informazione!!
Soprattutto su un argomento di cui si sa talmente poco da confondersi nel mito.
E soprattutto perchè porti all'attenzione dei più, un problema che nella nostra Sardegna è così diffuso da poter essere considerato un flagello. Non conosco una famiglia dove non ci sia almeno un caso di malattia autoimmune...sembra che qualcuno si sia voluto divertire con noi!!

Anonimo ha detto...

Date un gran bel servizio anche pr me che sono straniera

Ionica

Ely ha detto...

Cara Monica è proprio vero quello che dici. Da tanti, troppissimi anni questo accade. Talassemia in particolare ma anche altre patologie del sangue affliggono la nostra bella Sardegna.
Ed è vero che prima di avere un figlio i genitori responsabilmente si sottopongono a test specifici su portabilità o meno delle diverse anemie. Ma la mia impressione è che qualche decennio fa si parlava di pù di queste cose ed oggi un pò troppo poco.
E l'informazione credo sia la prima arma da utilizzare.
Il resto dovrebbe venire da sè.

Ely ha detto...

Ciao Ionica
mi fanno piacere le tue parole ed è bello sapere che questo blog non ha confini...

Anonimo ha detto...

Dopo questa lettura non mi resta che unirmi alle tante mamme che hanno voglia e determinazione che mostrano quotidianamente al cambiamento sociale...... Forza Care mamme dopo questa lettura che aspettiamo a unirci ancora di piu' in un semplice e bellissimo gesto di amore e di solidarietà? Grazie per le info utilissime
Patrizia

gravidanza mamma ha detto...

bell'articolo ricco di informazioni per la gravidanza di una mamma.

cordone ombelicale ha detto...

interessante e utilissimo articolo, se volete avere altre informazioni sul cordone ombelicale e la sua conservazione vi consiglio il blog http://www.cordoneombelicale.net

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