mercoledì 10 novembre 2010

Futile inutile...orgasmico

di Wanda

“I sogni son desideri”

 

Nella bassa “padania”il freddo umido comincia a farsi strada nelle ossa ed i miei capelli sono sempre più ricci ed indomabili.
Ieri sera tornavo a casa dopo una giornata infernale a Milano attraversando le solitarie risaie che cominciano a trasudare nebbia e un senso di vuoto (in realtà anche un po’ di fame) mi ha colpito allo stomaco.
Caldarroste, foglie che cadono,quel freddo che ti fa stringere le braccia intorno a te stessa sperando che prima o poi lo faccia qualcun altro con amorevole attenzione.
In quel momento sogno e desidero di arrivare a casa, fare una doccia, buttarmi sul divano con una meravigliosa tazza di quella magica miscela “sweet love” di thè indiano che ho comparato a Parigi (vedi gli effetti della miscela su I love Islam di P.F.Gallo) e lui. Il mio lui. Lui che mi aspetta per condividere insieme quel che resta del giorno (io amo Ivory).
Non mi sembra di chiedere troppo! È che, quello che chiedo io,porca polpetta, lo stiamo chiedendo in coro ed in tante.
Vi prego andate sul mio profilo di Fb e leggete le richieste strazianti e pietose d’ amore che io ed altre amiche lanciamo nell’etere ma che nessuno o meglio quelli che dovrebbero cogliere non ci si filano per nulla.
La tosta solidarietà femminile. Una manifesta la sua solitudine e tutte noi povere scornate ci tuffiamo in un aiuto mutuo e solido sapendo che tra breve la ruota gira ed il momento buio può colpire a random e senza pietà una qualsiasi di noi che frustrata più che mai, lancerà un appello per essere semplicemente amata e coccolata.
In una serata come quella di ieri non potevo andare a casa subito dove si,trovavo amore ed affetto ma, quello del mio Bubu il quale, poveraccio, non ce la fa più. Pensandoci, avverto in lui un po’ di fastidio nei miei confronti,forse sto riversando in maniera esagerata la mia sovrapproduzione d’amore su di lui?
È certo che Bubu sperava che Jan Jan,ultimo della serie, rimanesse più a lungo rispetto agli altri, visto che lo portava a correre, lo coccolava, lo faceva giocare ma soprattutto mi faceva stare fuori casa così che il divano se lo poteva godere solo lui.
Forse il desiderio del mio Bubu è quello che mi trovi presto un altro fidanzato per riavere il suo divano?
Ussignur, questo pensiero comincia a destabilizzarmi.
Il divano.
Fanculo la Ferilli col suo sofà, beato chi sofà e chi lo fa sul sofà!
Bhè insomma tornando da Milano verso le otto di sera,pensando alla mia condizione da piccola fiammiferaia decido di tardare il più a lungo possibile il rientro ed un confronto traumatico con un letto vuoto e decido di andare a farmi fare le unghie da una mia compagna di scuola delle elementari che non vedevo esattamente da 28 anni.
E li ho visto i miei sogni proiettati nella sua quotidianità.
Un marito attento ed innamorato,una bimba bellissima,vispa,chiacchierona e già molto femmina (una wandalina per intenderci), una casa che sa di casa ,il cane e orgasmo cosmico, il camino.
Io voglio il camino!!!
Ora, a pensarci bene, desidero un uomo o un camino?
Intanto prendo carta e penna e butto giù un po’ di appunti per Babbo Natale non si sa mai!

3 commenti:

Apeggina ha detto...

Ma quanto è vero!
Oltretutto, brava davvero: bellissimo stile, condivisibilissima prospettiva...

Patrizia Finucci Gallo ha detto...

che divertente!!!!!!!!

laura ha detto...

Grazie ragazze vi amoooooo!!!!! Baci

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