giovedì 13 novembre 2008

TEA TIME


English...Yes I read!
A cura di Maria Luisa Pozzi

Esce il venerdì, pubblicato da LA BIBLIOTECA DI REPUBBLICA-L’ESPRESSO:
E’ un libricino con un racconto breve, in inglese; testo italiano a fronte.
Basta un’oretta per finirlo.
I testi sono di autori inglesi e americani. Contemporanei e non.
Potete ascoltarli on-line, durante la settimana in cui vengono pubblicati.
Un buon esercizio per chi vuole rinfrescare la lingua di Shakespeare.

Alcuni titoli, random.
A.S. Byatt, “Sugar” (l’autrice di “Possession”, da cui è stato tratto anche un film, una delle grandi della letteratura inglese).
Graham Greene, “Murder for the Wrong Reason”.
Julian Barnes, “Upstream”.
John Fante, (Americano, figlio di italiani), “One of Us” e “Home Sweet Home” (Conoscete il suo meraviglioso, “Ask the Dust” da cui è stato tratto il film “Chiedi alla polvere?”)
Virginia Woolf, “Mrs Dalloway in Bond Street and other stories”.
Ve ne presento uno, di questi libretti: “A Mighty Horde of Women in Very Big Hats, Advancing.
Ci viene raccontata una grande manifestaione di suffraggette il 21 giugno 1908, a Londra.
Il narratore è un bambino che ci presenta il mondo dal suo punto di vista. Ad esempio, per quanto riguarda la sua nascita, pensa che il padre , un artista, gli abbia modellato i lineamenti mentre sua madre abbia dato forma alle parti più “grossolane”: torso, tronco e arti.
Viene corretto da Sophie, la madre, che precisa, “Ogni essere umano è una miscela di ingredienti, (..) metà sono forniti dalla madre e l’altra metà dal padre. Dopodiché vengono mischiati tutti assieme e, una volta cotti, ne risulta un bambino.”
La spiegazione preoccupa il nostro narratore, “Sapevo tutto di graffi e lividi, ma l’idea che una ferita accidentale potesse provocare la fuoriuscita di tutto il mio contenuto era tutt’altra faccenda.”

Anche la manifestazione delle femministe, vista dall’occhio di un bambino, ha momenti esilaranti: “I was bursting with pride,” (Scoppiavo di orgoglio) dice il bambino, poi prosegue, “Then I was bursting to have a pee.” ( Poi scoppiavo di pipì). Il ragazzino perde di vista la manifestazione e cerca solo di segnalare ai genitori la sua situazione, ignorando il trionfale corteo.

Chi conosce, dello stesso autore, il testo “The Crimson Petal and the White” ritroverà alcuni personaggi, perchè il nostro libretto segue la storia di Sophie, una delle protagoniste di “Il petalo cremisi e il bianco”.

Vi ho convinto a dare un’occhiata ai libretti di LA REPUBBLICA-L’ESPRESSO?
Se si, buona lettura e MANDATEMI I VOSTRI COMMENTI.
Sappiatemi anche dire se masticate un po’ di inglese perché ci sono titoli deliziosi, non tradotti in italiano, che mi piacerebbe presentarvi.

Un grande abbraccio a tutte.

2 commenti:

ha detto...

Interessante iniziativa, cara Maria Luisa, darò un'occhiata.
ciao

anonimo ha detto...

Cara Lù, scusa il ritardo della risposta ma ero all'estero.
Spero che tu abbia dato un'occhiata. Sappimi dire. Ciao. Un abbraccio
Maria Luisa

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