venerdì 22 febbraio 2008

IL SIGNOR IN GIALLO


LA REGINA DEL GIALLO
A cura di Lorenzo Bosi

Se Jessica Fletcher è la regina incontrastata del thriller (familiare) in TV, la SIGNORA IN GIALLO per eccellenza della letteratura non può essere che Agatha Christie.
Chi non ha mai letto un libro scritto da questa prolifica autrice?
Titoli come:
- DIECI PICCOLI INDIANI;
- OMICIDIO SULL’ORIENT EXPRESS;
- UN DELITTO AVRA’ LUOGO,
sono autentici capolavori, pietre miliari della letteratura “gialla” da tenere ben custodite in ogni libreria, anche da coloro che non amano particolarmente questo tipo di produzione letteraria.
Un killer inesperto, per esempio, può trovare preziosi insegnamenti tra le pagine della Christie. Le sue opere possono essere considerati alla stregua di vere e proprie guide pratiche su come compiere un omicidio ben confezionato. Basta infatti imparare dagli sbagli commessi dall’assassino o assassina del caso e il gioco è fatto: IL DELITTO PERFETTO E’ SERVITO!
Ma non qui. In questi libri i detective sono infallibili e, senza sbagliare un colpo, il colpevole viene immancabilmente smascherato. E’ sempre la giustizia a trionfare. Questo fa sì che i gialli della Christie siano da consigliare anche ai buoni, ai paladini della legge e della correttezza. A tutti, insomma, buoni e cattivi.
NESSUNO PUO’ PRESCINDERE DA AGATHA CHRISTIE!!!
Secondo voi la scrittrice in questione amava i personaggi da lei creati?
Ma prima di tutto, quali sono i detective che principalmente sbrogliano le matasse intricate che l’autrice tesse nelle sue opere, con ineguagliabile perizia?
Niente di più facile: Monsieur Hercule Poirot e Miss Jane Marple.
Ebbene, secondo voi li amava?
La risposta è NO…Sorprendente, non credete?
In particolare non sopportava Hercule Poirot. Infatti in un’intervista, Agatha Christie dichiarò: “Non lo posso più soffrire”. Ma a causa delle reazioni dei numerosi lettori non era possibile liberarsi di lui.
Secondo me, dopo aver scritto di morti ammazzati in tutte le salse, anche all’autrice era sorto un latente istinto omicida.
Che ne dite?
A voi l’ardua sentenza.
Con affetto
Lorenzo

7 commenti:

Anna Grazia Giannuzzi ha detto...

Beh, anche il Salvo Montalbano di Camilleri pare che farà o abbia già fatto un brutta fine, o solo la usa fine. non mi pare insolito che un autore voglia liberarsi dei propri personaggi. Del resto Poirot è veramente fastidioso. Comunque della Christie io adoro i dialoghi e le descrzioni degli abiti.

Il signore in giallo ha detto...

Probabilmente hai ragione. Alla lunga gli scrittori si stancano dei propri personaggi. Spero non mi accada la stessa cosa. Sono molto affezionato ai sei ragazzini che animano la mia saga. Chissà, magari anch'io prima o poi non li sopporterò più...

IleniaF ha detto...

A si? "Montalbano sono" verrà fatto fuori da qualcuno cui ha pestato troppo i piedi o dalla fin troppo paziente Livia?
Anna Grazie, non mi puoi dire che Poirot sia insopportbaile, io l'ho trovato fantastico e quando, infatti ho letto Sipario, c'è mancato poco che non mi scendesse la lacrimuccia.
La Christie mi ha tenuto compagnia per tutto il periodo dell'adolescenza, credo di averli letti tutti o quasi!

Maddalena ha detto...

Visto la vita che conduciamo, nella quale vige il "usa e getta" può darsi che succeda lo stesso anche nella letteratura, dopo un pò ci si stanca anche ci quello che ci appassionava di più.

Katia Ceccarelli ha detto...

Eh no, i grandi detective non devono morire, ci devono sopravvivere ed è forse questo che fa innervosire gli autori.
Lo scrittore un giorno morirà ma il suo personaggio resterà.

Anna Grazia Giannuzzi ha detto...

@Ilenia, Hercule, e già il nome è tutto un programma per un ometto non troppo alto e con la testa a uovo, è fastidioso, ma non per questo non mi ci sono affezionata anche io...
@ signore in gialllo: Visto che i tuoi sono ragazzini è la legge che ti vieta di farli star male, figurati morire...Credo che liberarsi dei personaggi ingombranti sia inevitabile, a meno di non morire prima....Ciao a tutti!

Il signore in giallo ha detto...

Il ciclo dei miei libri finirà col sesto capitolo e a quell'epoca tutti e sei i protagonisti saranno ancora vivi e vegeti....
VEDREMO SE MANTERRO' QUELLO CHE HO DETTO.
Nonostante siano giovani, la legge non vieta che possano rimanere vittime di incidenti ^_^

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