lunedì 11 febbraio 2008

Creatina pour Femme

La morale elastica
a cura di Katia Ceccarelli

L'uscita del film di Moccia Scusa ma ti chiamo amore e vari altri fattarelli di cronaca degli ultimi tempi hanno risvegliato una curiosità nei confronti del mio libro Lolite - storie e visioni di piccole seduttrici che mi son detta "era ora che uscisse dalla cantina".
Il volume era stato pubblicato nel 2006 e ha sempre camminato sulle sue gambe visto che non ha potuto godere del battage pubblicitario con cui certe case editrici creano casi letterari che durano poi l'arco di una stagione.
Sono stata persino invitata in RAI per un intervento mattutino all'interno di un contenitore infotainment del fine settimana ma non ho potuto andare per motivi miei.
Quello che vorrei ribadire e che sto approfondendo con ulteriori ricerche e riflessioni è che è inutile negare che esista una sessualità degli adolescenti e che soprattutto la percezione della liceità di tale propensione delle giovanissime varia a seconda delle epoche e dello status sociale.

Ciò che mi lascia perplessa è assistere a programmi televisivi in cui le opinioniste del nulla (ex - starlette, mogli di calciatori, ex - ragazze di non è la RAI) parlano di come sia necessario proteggere, dare una regola, vigilare sulle innocenti figliole.
Ci dimentichiamo troppo spesso che non molti decenni fa era cosa normale che una ragazza di 15 o 16 anni si sposasse con un uomo più grande di lei di almeno dieci anni.
Il matrimonio dunque aggiusta tutto e ciò che viene considerato turpe e riprovevole magicamente assume una configurazione morale a seguito di un impegno preso davanti a un sacerdote.
Non è una questione che riguarda solo gli strati meno abbienti ma anche quella schiera di principesse e contessine che ancora alla fine degli anni '60 in Italia contraevano matrimonio a non più di 15 anni per motivi di convenienza e fusioni patrimoniali tra famiglie d'elite.
Mi chiedo dunque, se è considerato immorale che un uomo di circa 40 anni abbia una relazione con una minorenne (anche 18 anni meno un giorno) come mai non è stato considerato un abuso sposare una ragazzina, generare dei figli con lei ancor prima della maggiore età e proiettarla così nel mondo delle madri di famiglia e delle responsabilità da adulti.
Mi chiedo a quale disastro sia andata incontro una quindicenne che ha fatto l'amore con un ragazzo di ventidue anni rispetto a una che - sposata a vent'anni - a quaranta cerca di recuperare in maniera anche grottesca il tempo perduto.

5 commenti:

Katia Ceccarelli ha detto...

mmmm, noto che l'argomento prende molto... invero

Ely ha detto...

Ciao Katia
l'argomento prende, eccome!!
Intanto complimenti, non sapevo che avessi già pubblicato un libro.
La descrizione è invitante e la copertina mi è piaciuta molto.
Ricollegandomi al tuo post proprio domenica per caso mi sono imbattuta in buona domenica ed ho assistito a certi discorsi fatti da attrici, pseudostar, ecc sul come crescere i loro figli... e dopo cinque minuti ho cambiato canale. Credo che la realtà sia molto diversa da quella che proprinavano loro.
Non ho letto i libri di Moccia per scelta. Credo che abbiano successo perchè ai giovani d'oggi manca quel che invece c'era vent'anni fa quando la trasgressione era "vera" trasgressione.
Per il resto credo che tu abbia ragione su ciò che dici riguardo alla differenza d'età ed ai vari modi di interpretarla.
Ti auguro un buon successo!!
Ely

Katia Ceccarelli ha detto...

eh sì ely, ho scritto un libro e tante altre cosette.
Buona domenica è a dir poco raccapricciante e quanto di meno educativo possa esistere in TV - più o meno come Amici della De Filippi.

Maddalena ha detto...

Mamma mia se condivido sul racappricciante e per niente educativo. L'educazione comporta sacrifici e rinunce, atteggiamenti che oggi sono messi alla berlina; ne vediamo comunque i risultati ...

antonella ha detto...

katja ti ho scritto da alessandro..ci farai un post in merito,vero?siamo in pieno oscurantismo..mio dio!

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