mercoledì 16 gennaio 2008

RAMPA DI LANCIO


IL PERSONAGGIO DI UNA STORIA
A cura di Lù Mancini

Concorsi letterari da segnalare:

XII edizione premio letterario internazionale Il club dei poeti 2008
scadenza 30 gennaio 2008

http://www.club.it/concorsi/bandi/clubpoeti.html

VIII edizione concorso internazionale di poesia sezione speciale 2008 poesia donna
scadenza 28 febbraio 2008

http://www.club.it/concorsi/bandi/montegrotto.html

XI edizione premio di poesia Francesco Moro comune di Sartirana Lomellina
scadenza 28 febbraio 2008

http://www.club.it/concorsi/bandi/sartirana.html

Intanto buon anno a tutti i lettori di Rosa Stanton e un augurio per tante iniziative letterarie insieme.
Torno a parlare dei concorsi letterari anche perché udite udite io stessa mi sono qualificata in uno dei concorsi (non sono vincitrice ma è sempre una bella soddisfazione) premiazione sabato 19 gennaio a Melegnano presso il Teatro San Gaetano Via Olmi 2, chi abita in zona può fare un passaggio. Trovo che partecipare ai concorsi sia importante perché diventa oltre che un esercizio di scrittura un incentivo per mettersi alla prova , quindi il mio suggerimento è di provarci.
L’argomento che tratto oggi riguarda la descrizione dei personaggi.
Essi sono importantissimi perché in un racconto o romanzo danno corpo alla storia stessa.
E’ molto importante descrivere bene il personaggio principale, in quanto è necessario dargli una forte caratterizzazione; il suo modo di essere, la sua psicologia devono emergere dal racconto in modo chiaro ed evidente. Ovviamente la sua personalità deve essere coerente con il suo comportamento nell’ambito della storia che si racconta, per esempio un personaggio come Montalbano, uomo descritto come acuto e coraggioso, non lo vedremo mai scappare di fronte a un pericolo, non ci aspettiamo da lui un comportamento stile Don Abbondio per intenderci.
Il personaggio potrà essere descritto da noi oppure possiamo far si che sia lui a mostrarsi attraverso azioni gesti e parole. Se siamo noi a descrivere il personaggio non dobbiamo essere troppo meticolosi è bene dare una descrizione caratteriale ben definita, ma sotto l’aspetto fisico è giusto lasciare uno spazio di fantasia al lettore. Inoltre è molto importante che il personaggio principale nell’ambito della narrazione subisca una trasformazione considerevole in quanto gli eventi della storia lo fanno crescere in modo sostanziale e cambiano completamente il suo modo di vedere e rapportarsi alla vita, il suo cambiamento diviene uno dei cardini del racconto. Per esempio nel racconto che ho inviato al Concorso di Melegnano parto dall’incontro di due donne e di come una di queste, che è il personaggio principale, da questo incontro tragga la forza per cambiare la propria vita. Ovviamente anche i personaggi secondari hanno la loro apprezzabile funzione, essi sono utili per la crescita del personaggio principale, la loro descrizione è meno dettagliata e soprattutto funzionale allo svolgimento della storia. Anch’essi sono importantissimi in quanto danno veridicità e respiro allo svolgimento della storia. Cos’altro dirvi esercitiamoci a descrivere un personaggio, partendo da noi stessi, da un amico o da qualcuno che conosciamo, diamogli una caratterizzazione e diamogli corpo, poi da lì si proseguirà con la nostra storia.
Proviamoci.

8 commenti:

P.F.G. ha detto...

Lu che bella immagine hai trovato! Ma ragazze: partecipate ai racconti che Lu vi suggerisce? Perchè lei lo fa e, a quanto pare, con un discreto successo! Pare che vada a ritirare un premio domenica o giù di lì...

P.F.G.

ha detto...

Grazie Prof!! sono contenta che l'immagine ti sia piaciuta, spero anche l'articolo, era una delle tue lezioni del corso di scrittura, avevo preso appunti!!
baci

Katia Ceccarelli ha detto...

La creazione dei personaggi è fondamentale per la narrazione. Bisognerebbe sempre pensare in termini drammaturgici. Io ad esempio immagino di dover mettere in scena la storia che racconto e quindi cerco di tratteggiare le caratteristiche comportamentali dei personaggi.
Ricordarsi sempre che prima di scrivere bisogna leggere tanto e studiare. Io ultimamente sto ristudiando Eduardo De Filippo che con poche note riusciva a creare la figura.
Una volta fatto questo il personaggio si anima di vita propria e sarà lui/lei a guidarvi nella storia, alla fine dovrete solo descrivere quello che fa, che agisce.
Questa è la mia esperienza se volete diventare famose però non chiedete a me ;-)

ha detto...

grazie Katia, ottimo suggerimento sui personaggi in chiave drammaturgica, memorabili i personaggi di De Filippo!

Maddalena ha detto...

Che brava lù, sei tutte noi!

ha detto...

grazie Maddalena
un abbraccio

anonimo ha detto...

Carissima, congratulazione per essere finalista. Ti chiederei di scrivere un commento sul concorso. Mi spiego: sono arrivata finalista a diversi concorsi e alcuni erano di una assoluta serietà ( ti manderò quali) mentre altri sembravano solo una richiesta di soldi per essere pubblicati nell'antologia. Insomma, una cosa triste da cui dobbiamo difenderci costruendo una banca dati dei concorsi che, invece, funzionano.
Maria Luisa

ha detto...

cara Maria Luisa,
grazie delle congratulazioni, nel mio prossimo post racconterò anche del concorso. A me è sembrato abbastanza serio e per me è stata una piccola gratificazione.
Vi racconterò.
un caro grazie a tutte voi

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