mercoledì 24 ottobre 2007

VIAGGIO DI PENSIERI

A cura di Maria Cristina Campagna



Una settimana fa circa ho seguito un servizio di Striscia la Notizia che parlava di una truffa messa in atto da una società che proponeva: “Il primo rimedio olfattivo per incrementare le sue prestazioni sessuali. Basta annusarlo per un risultato immediato.”Erostik, un’ inalatore come quelli che si usano per decongestionare il naso. Questa cosa mi ha fatto ridere e pensare. Non vedo cosa ci sia di male nel creare qualcosa che possa illudere gli idioti che la comprano, o qualcuno (non idiota) che l’ acquista solo per curiosità ed anche perché ha costi ragionevoli. Una confezione solo 39.90! Se poi vogliamo vederla su un più vasto mercato, (intendo canali televisivi nazionali o riviste) allora che ne dite di prodotti che eliminano la forfora, che fanno risplendere i vostri capelli, che non vi fanno più sudare le ascelle, che faranno diventare i vostri capi sempre più bianchi e i colorati sempre più vivi. Non parliamo poi delle creme, antirughe per eccellenza, che in sole 4 settimane vi ridonano una pelle giovane e tutti i prodotti dimagranti, pillole miracolose, unguenti! E gli alimenti, i cereali (con gocce di cioccolato) che aiutano la linea, o la patata fritta che non ingrassa. Chi di voi non si è trovato fregato da qualche prodotto? Eppure nessuno grida alla truffa. Io ci rido su. Ma l’inventore di Erostik poteva almeno creare qualcosa di più credibile!!

Baci


24 commenti:

Fabio Cicolani aka cicobyo ha detto...

Trovo ingiusto che si dia dell'idiota a un malcapitato che si è lasciato rigirare da qualsivoglia truffa o psudo-tale. Anche le vittime di Wanna Marchi sono state tacciate di totale idiozia e c'è anche stato chi ha detto "Se uno è così scemo da credere di poter vincere al lotto sciogliendo il sale nell'acqua allora si merita che qualcuno più furbo gli rubi i milioni che ha perso, la colpa non è di Wanna Marchi, ma di quell'idiota che le ha creduto".
Ammettetelo, molte di voi l'hanno pensato, in questa o altre forme. Beh io no. La verità è che tutti abbiamo il diritto di essere stupidi, ingenui, ottimisti e anche idioti, perchè no. Non è un reato andare a sbattere contro un palo o credere che qualcuno ci possa salvare. E' un reato approfittarsi di questa condizione credendo di essere più furbo di noi. Questo è sbagliato. Wanna Marchi faceva leva sulle paure più recondite di madri con figli malati, mogli di uomini disperati, donne fragili e tartassate dalla sfortuna o dagli eventi. Io non condanno chi, da credulone, ha pensato di poter migliorare le proprie performance sessuali (che magari erano alla base della sua infelicità coniugale), condanno chi approfitta delle debolezze altrui. Da ex-obeso, vi posso dire che ogni volta che vedevo un prodotto miracoloso in TV, un po' ci credevo, perchè diciamocelo, questa gente sa essere convincente e non si smette mai di cercare scorciatoie per risolvere i nostri problemi.

Maria Cristina Campagna ha detto...

Speravo capiste il mio tono scherzoso anche se sono convinta che gli idioti esistano, ma come ho scritto ci sono anche i curiosi. E chi di noi non ha provato qualcosa credendo di risolvere un problema. Sino a quando non si spendono cifre esorbitanti lo si può accettare, basta capire qual'è il limite. E' normale che io condanni una come Wanna Marchi, quando si arriva a certi livelli di frode sfruttando le disgrazie altrui. Io ho preso ad esempio l' Erostik perchè mi ha fatto anche ridere. Non credo di aver condannato nessuno perchè come ho già scritto e ripeto ci siamo cascati tutti in un modo o nell'altro.
Mi ha fatto troppo ridere il pensiero che qualcuno possa credere che un inalatore nasale, con una sola spruzzata possa dare vigore e resistenza alle prestazioni sessuali. A meno che dentro non ci sia dell'anfetamina!

ha detto...

purtroppo chi vende del "fumo" fa sempre leva sulla disperazione della gente perchè chi è disperato a volte può essere disposto a tutto anche a farsi prendere in giro pur di provare a trovare una soluzione. Sappiate che può capitare davvero a chiunque, anche chi crede di essere perfettamente razionale può attraversare momenti bui della propria vita tali per cui ci si rivolve anche a maghi e a ciarlatani. A me per esempio è successo, in un periodo buio della mia vita io, che normalmente sono estremamente razionale, sono andata più volte da una chiromante, ma in quel momento mi è stato un pò di conforto, sempre meglio che buttarsi sotto un treno !!!

Maria Cristina Campagna ha detto...

Cara Lù, dalla cartomante credo ci siamo passate tutte, inquelmomento era quello di cui avevamo bisogno e tra l'altro non tutte sono ciarlatane.

Fabio Cicolani aka cicobyo ha detto...

Maria Cristina, ho capito il tono scherzoso del post, la mia invettiva non era rivolta a te, era una considerazione generale. Sentivo di dover esprimere questo mio pensiero e sono stato felice che il tuo post me ne abbia data la possibilità visto che l'argomento della mia opinione era lo stesso del post. Il concetto era questo: tutti abbiamo diritto di essere stupidi, ma nessuno ha il diritto di approfittarsene. Tutto qua. Complimentoni per la ribrica!

Monica Caboi ha detto...

Perchè tutti abbiamo il diritto di essere stupidi?
In quale Codice si trova scritto? Fino a poco tempo fa e, ancora oggi in taluni casi, la legge "non ammette ignoranza". E poi, scusate, Wanna Marchi è stata condannata per frode, estorsione, minaccia e ricatto, non perchè vendeva sale che non si scioglie...e c' è una bella differenza! Preferisco pensare che si possa essere idioti o meglio fare cose da idioti, senza per questo diventare stupidi...ma il diritto all'idiozia...beh, mi pare proprio un'idiozia!;P (Aggiungo sempre quste faccine, non perchè sia un'idiota regredita a "teenegerite" demenziale, ma per dar tono d'ironia che forse dalle parole scritte non sempre si evince. Olè!)

Anna Grazia Giannuzzi ha detto...

Ah, i bei tempi in cui si vendevano solo gli occhiali che promettevano di poter vedere nude le donne sotto i vestiti....

Maria Cristina Campagna ha detto...

Fabio ho capito il tuo desiderio di esprimere una cosa che avevi a cuore e credo che ogniuno di noi sia libero di essere o sentirsi stupido, idiota, o altro, ma nel momento in cui qualcuno prova ad approffittarsi di noi, io perlomeno ne vengo fuori.

Monica hai spiegati molto bene la differenza come la intendevo io. Grazie, ma non vedo nessuna faccina, dov'è?

Anna sei grande! Mi sono tornati in mente anche a me ed ancora mi chiedo se mai hanno funzionato!!

Baci a tutti

Monica Caboi ha detto...

Quella cosa fatta da un punto e virgola con una pi, dovrebbe essere una faccina..tipo uno che fa l'occhiolino e la linguaccia insieme... ;p!

Maddalena ha detto...

Illusioni, sono solo illusioni ... a volte pur di non acettare la realtà ci accontentiamo di credere ad un fuoco fatuo. Il limite da non valicare, per coloro che ci aiutano a sperare è di non farci del male. Purtroppo gli illusionisti spesso, non sempre, sono anche disonesti. Smascheriamoli.

Fabio Cicolani aka cicobyo ha detto...

Monica, Monica... anzi, dott.ssa Caboi, ignoranza e stupidità sono la stessa cosa? Non esiste un diritto all'idiozia, esiste un diritto al rispetto, Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali (e aggiungo Q.I. che rientra comunque in una condizione personale). Questo è l'articolo 3 della Costituzione Italiana, niente di meno.
Allora: io sono stupido, vado a sbattere contro i pali, rido alle battute che non fanno ridere, compro lo scioglipancia e lo spray che migliora le prestazioni. Ho commesso qualche reato? Non credo.
Un bel giorno incontro una donna (diciamo rossa con i capelli sparati e l'acuto facile) che si accorge della mia stupidità e con le parole giuste e promesse mendaci mi fa comprare la paccottiglia che vende. Legalmente questa è una truffa. Che è un reato.
Per quello che riguarda la Wanna, far sciogliere il sale, vendere bastoncini e riti scaramantici faceva parte della truffa, era uno schema predefinito. Il sale non si scioglieva e questo significava che le vittime avevano il malocchio. Io (e non solo io) ho notato che le quantità notevoli di sale fornite non potevano sciogliersi in un bicchiere d'acqua perchè l'idrossido di sodio (il sale) di natura basica rompe i legami ionici dell'acqua e li satura con l'idrogeno scisso dal sodio. Per cui una volta saturati tutti i legami non è possibile legare ancora le due molecole (il sale e l'acqua) e quindi si deposita sul fondo (perchè il peso specifico del sodio è maggiore di quello dell'ossigeno). Poteva una massaia non saperlo? La risposta è sì, ovvio, questo fa di lei un'ignorante in chimica, non un'idiota. E ha il diritto di esserlo, fortunatamente, perchè la legge non ammette ignoranza (riguardo alla legge, cioè "non puoi non sapere che rubare è un reato") ma nella vita di tutti i giorni, l'ignoranza è ammessa. Eccome se è ammessa. Fortunatamente, ribadisco.

Monica Caboi ha detto...

Fabio, Fabio..anzi dott.Cicolani, sei tu che nel tuo primo commento hai detto che esiste un diritto all'idiozia, a questo rispondevo, e l'articolo 3 della Costituzione, che tu citi, non lo garantisce.
Ciò che la legge garantisce è il diritto alla tutela di chi è nell'ignoranza(non il diritto all'ignoranza, si preoccupa casomai, almeno sulla carta, di garantire quello all'istruzione)e in essa compia atti motivati da particolari condizioni di disagio e/o svantaggio. Detto questo, lo ribadisco (e non è una mia opinione, esiste una sentenza a questo proposito), Wanna Marchi non è stata condannata perchè vendeva del sale da cucina spacciandolo per qualcosa di miracoloso o meno, ma perchè estorceva (ossia con la coercizione, ossia attraverso la minaccia) del denaro ai suoi clienti, facendosi pagare somme elevatissime che, "caualmente", non denunciava al fisco! Se fosse stata illegale in sè la vendita delle sue paccottaglie spacciate per amuleti salvifici, mi spieghi come abbia potuto venderle per tanti anni in televisione, senza che nessuno intervenisse?
E qui si apre un altro problema: com'è che tutti i dentisti che fanno le pubblicità al dentifricio che "rimineralizza" i denti(non esistono dentifrici con questo potere, parola di amici dentisti), non sono al gabbio?
Come mai continuano ad esistere tutte le televendite di gioielli d'oro che ammiccano a prezzi più bassi del loro valore reale (quando invece il prezzo al quale vengono venduti è il loro, nè più nè meno)? non dovrebbero essere considerate anche queste delle truffe?
E Prestitò, il prestito che legalizza l'usura?
E le barrette per dimagrire?
E le cartomanti, che trovano spazio pubblicitario in moltissimi giornali, in maniera perfettamente legale?
E le linee erotiche, a quei prezzi stratosferici, con il trucco della telefonata che cade ogni tot, e il povero arrapato, magari un disadattato o forse no -ma chi lo può sapere e quindi tutelare?- che spende mezzo stipendio in bollette del telefono?
E il super enalotto, perfettamente legalizzato dal patrocinio statale, che ha portato più di una povera pensionata a dilapidare i risparmi di una vita e qualcuna persino a togliersi la vita, per la disperazione?
E la snai? Qualcuno ti dice, mentre scommetti sui cavalli "ora basta sgnor G. lei questo mese ha giocato 100 euro, di più non si può permettere"? Come la mettiamo?
Io non credo che sia l'ignoranza il problema, non è necessaria una laurea in chimica o chissà quale intelligenza per capire il trucchetto del sale, il problema casomai risiede nella debolezza dell'essere umano. Una debolezza che può renderci vittime tutti, magari in un momento di sbandamento o di depressione e che non riguarda esclusivamente, anche se sicuramente colpisce con maggiore gravità, le categorie sociali più deboli, meno protette, sole o vittime della superstizione.
Non mi permetterei mai di deridere chi spende i risparmi di una vita per "creduloneria", ma non confondiamo la linea di demarcazione tra ciò che per la nostra legge è legale e ciò che non lo è.
E parliamo di una linea che è piuttosto sfumata.
E questa non è un'opinione.

Fabio Cicolani aka cicobyo ha detto...

Esattamente quello che volevo dire. E questa (come la prima) è un'opinione. Ma non mi convincerai mai che io non ho diritto ad essere un'idiota, perchè lo sono e non mi hanno mai neanche segnalato alla polizia... ahahahaha

Maria Cristina Campagna ha detto...

Monica ho capito la faccina!! E condivido le tue spiegazioni. Come ho scritto nel post tra tv e giornali siamo circondati da prodotti e slogan che ci ingannano. Attenzione!!

Madda, a volte credere in un fuoco fatuo ci rende felici, basta non scottarsi!!

Fabio forse più che un diritto è una libertà che ci prendiamo, possiamo essere ciò che desideriamo.

Baci

Fabio Cicolani aka cicobyo ha detto...

Una libertà??? Sta a vedere che adesso essere se stessi è una libertà che ci prendiamo... a scapito di chi poi?

La cosa più odiosa di questa polemica è che "casualmente" voi donne siete tutte concordi nell'essere discordi con l'unico uomo che osa dire la sua. La mia sarà anche una posizione un po' populistica e demagogica, però questa misandria mi ha seccato parecchio.

antonella ha detto...

l'unico uomo che osa dire la sua..vladimiro zocca quindi è uno pseudonimo?
:)

Monica Caboi ha detto...

Forse non concordiamo per le motivazioni che hai illuminantemente definito (populismo e demagogia), non perchè sei un uomo, che dici?

Fabio Cicolani aka cicobyo ha detto...

Antonella: sarebbe a dire che io non esprimo la mia?

Monica: dico che mi sono scocciato delle polemiche gratuite e lascio il blog.

antonella ha detto...

no,intendevo dire che non sei l'unico uomo ad esprimere un punto di vista, ma che site appunto in due.avevo fatto una battuta,ma a volte il mio umorismo è così criptico che lo capisco solo io.todaa joiaaa,toda belezaaa.

Maria Cristina Campagna ha detto...

Secondo me Fabio non è una decisione giusta, l'opinone di uomini o comunque di persone che la vedono in altro modo aiutano sempre a crescere, e se non fosse così sai che noia il blog!!
Pensaci

Monica Caboi ha detto...

Scusa Fabio, ma che atteggiamento del cavolo è, chiamare "polemiche gratuite", le opinioni diverse dalle tue? Di solito, quando ha senso farlo, ci si confronta in questa maniera, se poi a te non mi piace, non mi pare ti obblighi qualcuno a farlo!

Monica Caboi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Monica Caboi ha detto...
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Maddalena ha detto...

Nooo, fermi tutti, Fabio tu non te ne devi/puoi andare; nessuno, sono sicura, voleva offendere. Una cosa è certa, le opinioni sono diverse, bene, anzi meglio. Se tu smetti di scrivere ne viene meno una e questo è un male.
Aspetto una risposta, dai :-) :-)
:-)

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