mercoledì 18 febbraio 2009

RAMPA DI LANCIO


La scrittura quotidiana
A cura di Lù Mancini

Cari lettori,
vi segnalo un concorso interessante per chi ha un romanzo nel cassetto o ne sta scrivendo uno, scade a fine marzo ed è sul sito della Mondadori alla pagina:
http://www.librimondadori.it/web/mondadori/speciali/concorso-www
provare non costa nulla, mi raccomando!!
Scrivere un romanzo, mi riallaccio a questo argomento per parlarvi di come arrivare al completamento di un’idea che porta alla scrittura di un libro.
La mia personale esperienza dopo tanti tentativi è che occorre seguire un metodo per evitare di arenarsi continuamente in indesiderati punti morti.

Un giorno ho deciso che dovevo seguire un metodo e non discostarmi da esso ad ogni costo. Dovevo dedicarmi ogni giorno a scrivere almeno una pagina del mio romanzo, anche mezza pagina, l’importante era andare avanti.
La cosa non era per niente facile perché i due terzi del mio tempo li passo al lavoro (un lavoro ovviamente che non centra nulla con la scrittura di un romanzo), il resto del tempo è assorbito da impegni vari noti ai comuni mortali quali spesa, cucina, pulizie, e altre banalità terrene, e poi dato che siamo vivi deve restare un po’ di tempo per l’amore e gli amici o per quello che più ci aggrada, in tutto questo bisogna anche trovare il tempo per dormire. Missione impossibile? Quasi !
Poi, a supporto della mia teoria, ho letto su una rivista un intervista a Luis Sepulveda in cui questo autore affermava che ogni giorno doveva riuscire a scrivere almeno tre pagine buone, e non sempre ci riusciva, capii che anche un grande scrittore le sue pagine se le suda .
In un altro articolo si parlava della vita della scrittrice giallista P.D. James (ad uno dei suoi libri è stato ispirato il film del 2006 “I figli degli uomini”) , lei ha lavorato per tanti anni nella pubblica amministrazione ed ogni mattina si svegliava all’alba per scrivere almeno un paio di ore e la maggior parte dei suoi romanzi li ha scritti così.
Per me è stata una piccola illuminazione, ho deciso che potevo fare così anch’io, io mi sveglio già molto presto, ma decisi di puntare la sveglia un’ora prima e di cercare di scrivere se non un’intera pagina almeno mezza purché buona o almeno discreta.
Ho fatto così e, riuscendo a non perdere il filo del mio discorso mentale, sono riuscita ad andare avanti e ciò che abbozzavo al mattino lo completavo di sera oppure il mattino seguente e il resto nel week end.
La scrittura è un esercizio quotidiano, deve essere così, ogni giorno bisogna dedicarvi un po’ di tempo, può essere un’ora, due o tre ore o anche solo trenta minuti, ma deve esserci metodicità, perché altrimenti si perde il filo o si perdono le idee, che dopo aver vagato nella nostra mente per un po’, all’improvviso si dissolvono e non le ritroviamo più.
Ognuno scelga il momento più consono al suo modo di essere, io questo momento ce l’ho al mattino, quando ho ancora la mente libera dagli affanni quotidiani, che siano di lavoro o personali.
Certo costa una grossa fatica e tanta determinazione, però il premio finale è davvero grande ed è l’emozione di poter scrivere sulla nostra ultima pagina la magica parola “fine”.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Brava Lu'
complimenti per la tua determinazione.
Che sia per scrivere, per leggere, per dipingere, per studiare, per sudare, per cucinare o qualunque altra cosa una persona ami fare, prendersi del tempo solo per se stessi sta ormai diventando un lusso. Allora PRENDIAMOCELO, perchè ce lo meritiamo!
Ely

ha detto...

Hai ragione Ely, il tempo sta diventando sempre più una merce rara, poi sembra che quello per gli hobbies sia un lusso....(anche se per me è nutrimento dell'anima). Ma noi ce lo prendiamo lo stesso.
baci

Katia Ceccarelli ha detto...

Cavoli! Così aumenta la concorrenza :-)

ha detto...

Un pò si, Katia ma poi bisogna vedere se si ha successo...ciao
;-)

Anonimo ha detto...

Successo o no sei tosta! Ma questo lo sapevo già, mia cara.
Adri

ha detto...

Grazie Adri, vorrei essere tosta anche per altre cose, però da qualche parte bisogna pur cominciare.
baci

anonimo ha detto...

Il consiglio che ci dai, l'ho letto in molti manuali di scrittura. Ma non l'ho mai seguito. Però, a leggere la tua determinazione, mi sono avvilita per la mia sciagurataggine.
D'ora in avanti cercherò di imitarti. Grazie. Un abbraccio.
Maria Luisa

ha detto...

cara Maria Luisa,
essere determinati è davvero difficile, si può resistere ma per poco tempo, bisogna quindi darsi un termine breve, fare delle pause e poi eventualmente riprendere.
Io almeno sto facendo così (questo mese sono in pausa, altrimenti non sopravvivevo, ma nel mese scorso ho scritto parecchio, vedremo in futuro)
baci

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