giovedì 22 maggio 2008

IL SIGNOR IN GIALLO


ELEMENTI ESSENZIALI DI UN GIALLO
A cura di Lorenzo Bosi

Quali sono i punti che rendono un giallo avvincente?
Principalmente sono tre e vediamo come sono stati affrontati dalla Regina del genere: Agatha Christie.
LA PREFAZIONE: La prima parte dev’essere accattivante perché ha l’arduo compito di spingere il lettore a proseguire nella lettura del romanzo. Nella maggior parte dei casi, la Christie iniziava i suoi libri con la descrizione di un gruppo di personaggi riuniti in un dato luogo o con una richiesta d’aiuto a Poirot oppure con un evento insolito che, ben presto, portava all’omicidio.
L’INTRECCIO: “Il segreto di un buon giallo sta nel fatto che il colpevole dev’essere ovvio ma, al tempo stesso, per qualche ragione, si scopre che non era poi così ovvio, anzi, non poteva certo essere stato lui”.
L’INVESTIGATORE: La Christie era un’ammiratrice di Sherlock Holmes ma non poteva certo creare un personaggio troppo simile a quello esistente e soprattutto già famosissimo. Si ricordò allora di una colonia di belgi emigrati nel Devon all’inizio della guerra. Da qui ebbe l’idea che il suo uomo poteva essere un funzionario della polizia belga in pensione e optò per un ometto meticoloso, ordinato, sempre inappuntabile e con un lieve tocco di assurdità che, ironizzando, chiamò Hercule.
In un giallo, questi punti sono estremamente importanti ma il modo di affrontarli è piuttosto soggettivo. Ognuno ha le sue preferenze, la sua fantasia e le soluzioni possono essere le più disparate.
Voi come li avreste sviluppati? Quale sarebbe l’identikit del vostro investigatore ideale?
Un abbraccio
LB

2 commenti:

anonimo ha detto...

Grazie per i suggerimenti. Mi piace il giallo e la tua analisi é molto efficace. Ciao
Maria Luisa

Il signore in giallo ha detto...

grazie mille. Naturalmente ognuno fa le sue scelte. Certo che quelle di Agatha Christie sono risultate vincenti.
baci
Lorenzo

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