domenica 3 giugno 2007

Vado a fare l' interRail!




Sono distrutta
!
Questa volta per davvero!!!!
Ho dovuto riscrivere due capitoli delle tesi.
Dopo 7 ore davanti al computer, con gli occhi riempiti di cerchi circoncentrici, tutto quel che avevo scritto sembra perfetto.
Le poche incongruenze mi sembravano giustificabili con riferimenti a Tucidide e alla sua “Guerra del Peloponneso”, dove salti logici e raffronti azzardati (synkrisis), fanno tutti parte di un progetto superiore.
Ero veramente convinta di essere un’eletta tucididea sino a quando un amico, di solito un cretino, che fino a quel momento aveva egoisticamente pensato di farsi gli affaracci suoi, mi fa notare che “è meglio stampare e poi rileggere”.
Al massimo delle mie potenzialità empatiche, penso “ma che ne sa questo stronzetto, che la tesi se l’è fatta fare da CEPU?”
Poi quando stampo, rileggo e mi accorgo di aver iniziato volendo dimostrare qualcosa che, continuo a leggere, non dimostro mai, devo pateticamente ammettere che lo “stronzetto” ha ragione!!!!!
Lo sanno tutti e tu non lo sai? Scema, scema, scema!
Non c’ è peggior situazione di scoprire la propria idiozia all’apice dello sconforto, con i capelli sporchi, i baffi che non hai il tempo di farti e due occhiaie che a tuo confronto lo zio Fester sembra Heidi!!!
Decido di uscire.
Solo un attimo, compro le sigarette e mi faccio baciare dal sole!
L’occhio mi cade su uno di quei giornali che distribuiscono gratis nelle città, tipo Leggo.
Lo prendo e lo sfoglio pensando di distrarmi leggendo di qualche catastrofe ben più tragica della mia, quando la mia attenzione è attratta da un articolo dedicato ai viaggi.
E cosa scopro?
"La carta giovani si può fare sino al compimento del ventiseiesimo anno di età”.
Così invece di gongolarmi sognando la meta del mio futuro viaggio, devo prendere coscienza di una realtà: a 28 non sono più “ggiovane”, sono vecchia, andata, scaduta, fuori target!
Non potrò più fare l’inter-rail con lo sconto del 30% ed entrare al museo a metà prezzo.
Che faccio?
Mi ammazzo? Me ne fotto? Fingo di avere 25 anni? Aspetto a 65 anni per ritornare nella categoria protetta ?
L’ ultima ipotesi è da scartare, so per certo [mio padre] che molti sessantacinquenni preferiscono pagare il biglietto intero pur di non mostrare la carta d’identità.
Sono disperata, con la mia tesi monca e rappezzata, quasi quasi opto per la prima ipotesi, quand’è che il mio occhio scivola su un numero.
È il 30. Caro dolce magico trenta.
Udite udite, freschi espropriati di condizione anagrafica: i trentenni , alla luce delle norme vigenti, se ancora studenti, continuano a far parte della categoria giovinezza.
Pericolo scampato.
Aspetto altri 2 anni per laurearmi e quest’estate vado a farmi l’interRail!!

P.S I numeri in grassetto potete giocarveli al lotto.

10 commenti:

Fabio Cicolani aka cicobyo ha detto...

Moni sei una grande. Facci giustizia tu a noi terre di mezzo, a noi che stagnamo nel limbo a rischio di cancellazione tra il primo quarto di secolo e i mitici 30. Siamo vecchi per essere giovani e siamo giovani per essere vecchi. Aspetta a laurearti! Che poi quando prendi il voto e vai a casa con la pergamena, ti senti ancora più antica e inutile come quel rotolo finto trattato che tieni sotto le braccia. Parola di vecchione!

Monica Caboi ha detto...

Io quella pergamena la brucio, la srotolo per la strada,me la mangio con i broccoli...se riesco ad agguantarla!!!!
Domani il triste verdetto, spero di potermi sentire ancora più vecchia, a volte è così rassicurante!
Il tuo logo è veamente fighetto!
Bravo Cico, bacio

Ely ha detto...

Vai Monica!
In bocca al lupo!
Ely

PFG ha detto...

Non vorrei dire ma l'interRail l'ho fatto io lo scorso anno per Capo Nord...ma è pur vero che posso tutto!

Post delizioso
PFG

Monica Caboi ha detto...

Crepi il lupo Ely, ne ho tanto bisogno!
Grazie Patry!!!
Lo so che tu puoi tutto ma lo sconto del 30% dove lo metti?

Baci

Diomira Pizzamiglio ha detto...

...io sono una categoria protetta, ma mio marito dice che gli altri dovrebbero proteggersi da me. Nel frattempo sfoggio i miei 40 con disinvoltura, tanto me ne danno 30 ed è divertente vedere le faccie allibite quando vado a spasso con il mio ragazzo .......forse lì mi prendono per pedofila. Parcheggio in piazza, ai musei entro gratis, sul treno ho lo sconto e il posto dedicato.
Potrei citarti altri vantaggi... ma ho la sensazione che sarebbe un girare il coltello nella ferita, nella tua ferita, nella mia....ma forse è solo un punto di vista. Cambia prospettiva, giornale,....screen sever: io ci ho messo i bronzi di Riace, il David .....E Rosa Stanton come home page ......
Bravissimo Fabio!!!!

ha detto...

Monica l'età è un fatto relativo, quando avevo 15 anni i trentenni mi sembravano dei "matusa", adesso che ne ho 40, i trentenni sono dei ragazzini, i ventenni poi sono "bambini"...ogni età ha qualcosa di speciale (sconti a parte che quelli fanno sempre comodo se ci sono...)
in bocca al lupo per la tua laurea ...

Monica Caboi ha detto...

Cara Diomira sante parole!
Sono una "gnagnona", che mi darei le botte in testa a volte....
Ma anche se so che ci sono ferite ben più dolorose di queste, alle volte perdo proprio il senso del reale....comunque oggi son di buon umore e anche se continuo ad avere le occhiaie (i baffi li ho tolti!!!)mi sento giovanissima!
Ti abbraccio forte forte e ancora di più!

ale ha detto...

mi porti con te???? giuro non rompo....un bacino grende grande

Monica Caboi ha detto...

certo che ti porto con me!!!
Ma sei già al mare a lavorare?
Bacio

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