Sarte Sartine e Modiste
a cura di Katia Ceccarelli
"La stanza era una cameruccia da centocinquanta franchi l'anno: per uno studente o uno che vivesse di rendita, avrebbe dato sul cimitero. Ma conteneva una macchina da cucire e così tutto cambiava, tanto che sarebbe più esatto dire: la finestra della stanza dava su una macchina da cucire" (Croquignole di Charles Louis Philippe).
Apro un nuovo argomento per motivi funzionali a una mia ricerca. Vorrei raccogliere testimonianze, interviste, lettere di persone che sono in possesso di un particolare requisito: se avete una mamma, nonna, zia, un'amica di famiglia, che siano state o siano SARTE, allora potete aiutarmi.
Nello specifico vorrei sapere se questa attività "artigianale" delle donne che vi hanno cresciuto/badato abbia avuto una qualche influenza sulle vostre inclinazioni creative o via abbia reso più disposte/i alla accuratezza o alla fantasia.
Vorrei quindi intervistare chi risponderà a questo appello. Siate coscienti che questo materiale andrà utilizzato per un saggio come testimonianza diretta, potete dunque firmarvi col vostro nome o se preferite con un nickname.
Gradite anche immagini o foto d'epoca - con l'autorizzazione al loro utilizzo (sentirò in seguito con l'editore come procedere correttamente per le liberatorie).
Se volete iniziare con me questa avventura contattatemi al seguente indirizzo:
sartinekc@libero.it
















